In molte PMI manifatturiere una parte importante della giornata se ne va in attività che non aggiungono valore: ricopiare dati da un foglio Excel al gestionale, cercare un collega per sapere a che punto è un ordine, ricostruire a fine mese numeri che sarebbero serviti subito. Migliorare la produttività aziendale significa togliere questi attriti, automatizzare le attività ripetitive e dare a ogni persona le informazioni che le servono per decidere.
Da dove nasce la perdita di produttività
Le cause sono quasi sempre organizzative prima che tecnologiche:
- Data entry manuale. Quando la comunicazione tra produzione e gestionale è parziale o manuale, avanzamenti, quantità e consumi vengono registrati a mano, con ritardi ed errori di trascrizione.
- Processi fuori sistema. Fogli di calcolo e applicazioni scollegate creano silos informativi: lo stesso dato vive in più posti e nessuno è sicuro di quale sia quello giusto.
- Applicazioni che non si parlano. Collegare macchine e applicazioni senza una strategia di integrazione dei processi produce dati che restano isolati e non diventano decisioni.
- Decisioni basate su sensazioni. Senza KPI affidabili e aggiornati i problemi emergono quando ormai sono costosi da recuperare.
Come lo affrontiamo
Ridisegnare i processi prima di automatizzarli
Partiamo dall’analisi dei processi per capire quali attività eliminare, quali semplificare e quali portare nel sistema. Un ERP strutturato permette di integrare e automatizzare i flussi di lavoro, ma solo se il processo a monte è chiaro: digitalizzare un’inefficienza non la rende efficiente.
Automatizzare le attività ripetitive
Le funzionalità di workflow e di collaboration management portano nel sistema le attività che oggi passano per passaggi manuali. Dove lo standard non basta preferiamo automatismi leggeri a personalizzazioni invasive: nel progetto di pianificazione per Italcoppie un approccio vicino alla Robotic Process Automation ha eliminato numerose operazioni di compilazione e sincronizzazione dei dati, mantenendo l’aderenza alle funzionalità standard.
Raccogliere i dati dove nascono
La raccolta dei dati di produzione (parametri delle macchine, tempi ciclo, consumi energetici, qualità dei prodotti) elimina il data entry e allinea ERP e reparto. Anche gli impianti meno recenti possono essere collegati con un retrofitting non invasivo.
KPI e dashboard che portano all’azione
Le dashboard non servono solo a guardare i numeri. Partendo da un KPI, ad esempio sul monitoraggio delle vendite, il responsabile scende nel dettaglio degli ordini in ritardo, ne analizza le cause e interviene su solleciti e rilasci, tutto nello stesso strumento. Gli strumenti devono arrivare a ogni livello aziendale, non solo al management: più un ruolo è operativo, più ha bisogno di un dato immediato.
Persone e cultura del dato
La tecnologia da sola non basta. Formazione e change management portano la cultura del dato a tutti i livelli, a partire da imprenditori e dirigenti, perché le decisioni si basino su fatti oggettivi e non su sensazioni personali.
Le soluzioni coinvolte
- Infor CloudSuite Industrial: avanzamento della produzione in tempo reale, informazioni pulite e qualificate, automazione delle attività ripetitive e manuali, controllo costante dei KPI.
- Infor OS: collaborazione integrata che associa i processi alle comunicazioni dei dipendenti, single sign-on, integrazione middleware per eliminare i silos operativi, interfacce per desktop, tablet e smartphone.
- Infor Factory Track: automazione dal ricevimento delle materie prime alla spedizione dei prodotti finiti, inventario in tempo reale e rilevazione di orari e presenze con oltre 200 parametri configurabili.
- Infor CPQ: per chi vende prodotti configurabili, automatizza configurazione e calcolo dei prezzi sulla base di regole configurate, riducendo gli errori.
Casi concreti
In LMA la disponibilità di informazioni aggiornate in tempo reale, come il carico macchina e l’avanzamento della produzione, ha portato a un risparmio di ore e risorse e a margini di errore ridotti.
In MAPRO Infor CPQ ha automatizzato la configurazione tecnica dei prodotti e ha permesso di generare offerte commerciali complete e accurate in pochi minuti, riducendo i tempi di risposta a clienti e distributori.
OMPM, che partiva da processi di business per lo più manuali, ha integrato tutti i processi in un unico sistema ERP comune a tutte le realtà del gruppo, con una panoramica completa dei dati in tempo reale e applicazioni di Business Intelligence per il monitoraggio delle performance.
