In una PMI manifatturiera molto tempo se ne va in attività che non aggiungono valore: ricopiare nel gestionale le quantità prodotte, sincronizzare a mano i dati tra stabilimenti, chiedere il reintegro di un materiale in linea, sollecitare i fornitori sugli ordini aperti. Sono attività ripetitive, a volte ad alto rischio, e ogni passaggio manuale è un’occasione di errore. Automatizzare i processi significa affidare queste attività alla tecnologia e lasciare alle persone il lavoro che richiede esperienza e capacità di giudizio.
Perché i processi restano manuali
- Sistemi che non si parlano. Molti progetti di Industria 4.0 non hanno dato i risultati sperati perché si sono limitati a collegare macchine ad applicazioni rimaste indipendenti tra loro, senza ripensare i processi in ottica di integrazione.
- Comunicazione parziale tra produzione ed ERP. Quando avanzamenti, quantità e stati macchina si registrano a mano, nascono fogli Excel gestiti fuori sistema, errori di trascrizione e ritardi.
- Personalizzazioni invasive. Automatizzare modificando pesantemente il software produce soluzioni difficili da mantenere nel tempo e da portare verso architetture ERP Cloud.
- Tecnologia senza metodo. Le tecnologie per ottimizzare i processi esistono, ma spesso manca una cultura gestionale: bisogna lavorare sui processi e sulle persone, non solo sugli strumenti.
Come lo affrontiamo
L’automazione dei processi è una delle sfide del Competence Center Ally Technology, dove l’Innovation Advisor accompagna l’azienda nel completamento dell’automazione industriale, affiancando alle persone le tecnologie per le attività ripetitive, time consuming e ad alto rischio. Il percorso copre tutto il flusso, dal sistema informativo al campo:
- Analisi con chi lavora. Ripensiamo i processi in ottica Human Centered valutando sul campo, con i key user, quali attività eliminare, quali modificare e quali introdurre.
- Architettura di integrazione. Con IT manager, direttori di produzione e responsabili di magazzino definiamo come ERP, MES, WMS e dispositivi di campo si scambiano i dati, e analizziamo pro e contro della migrazione verso il cloud.
- Standard prima delle personalizzazioni. Dove lo standard non basta preferiamo automatismi leggeri, che eliminano gli interventi manuali ripetitivi senza alterare le funzionalità del sistema.
- Installazione e formazione. Eseguiamo l’installazione tecnica delle tecnologie scelte e formiamo il personale, perché le nuove tecnologie di automazione vanno adottate e gestite in modo efficace.
Lavorano ai progetti Industrial IoT Specialist, Technical Consultant con esperienza di sviluppo in ambiente Microsoft .NET e Infor Mongoose, Cloud Architect e Artificial Intelligence Specialist.
Le soluzioni coinvolte
Industrial IoT
Con l’Industrial IoT i dati delle macchine, anche datate, arrivano all’ERP in automatico e l’avanzamento degli ordini non richiede più inserimenti manuali. Gli Smart Object automatizzano anche il magazzino: l’e-Kanban comunica in automatico la richiesta di reintegro del materiale in linea, il Pick to Light guida il prelievo con segnali luminosi e lo convalida senza che l’operatore prema alcun pulsante.
Infor Factory Track e Infor CloudSuite Industrial
Infor Factory Track automatizza produzione e magazzino, dal ricevimento delle materie prime alla spedizione, inclusa la rilevazione di orari e presenze. Infor CloudSuite Industrial automatizza le attività ripetitive e manuali e, con le funzionalità di collaboration management e workflow, sostiene la produttività aziendale.
Development
Quando serve una risposta su misura, lo sviluppo software crea applicazioni che ottimizzano i flussi di lavoro e automatizzano le attività ripetitive, dalla progettazione alla manutenzione.
Intelligenza Artificiale
L’AI agentica agisce in autonomia sui processi, automatizzando attività ripetitive o complesse e supportando manager e team nelle decisioni quotidiane.
Business Application, cloud e sicurezza
Tra le Business Application, la piattaforma IUNGO digitalizza il processo d’acquisto, dagli ordini ai solleciti, e la gestione documentale con Arxivar organizza i flussi con un motore di workflow. Quando infrastrutture e applicazioni si spostano nel cloud, la sicurezza dei dati entra nel progetto: per questo l’automazione va di pari passo con la cybersecurity.
Casi concreti
Nel progetto Italcoppie, con una supply chain distribuita tra Italia e Tunisia, una personalizzazione inizialmente complessa è stata ridotta a un insieme di automatismi leggeri, secondo una logica vicina alla Robotic Process Automation. Così sono state eliminate numerose operazioni di compilazione e sincronizzazione dei dati, mantenendo l’aderenza alle funzionalità standard e la compatibilità con l’ERP Cloud. In LNT Sea Terminal i processi sono stati ripensati con i key user; nei sistemi gestionali sono state integrate le informazioni automatiche ricevute dal campo e, nella direzione opposta, sono state introdotte istruzioni automatizzate ai nuovi strumenti 4.0.
